Categoria: Emporium Escape

La Premiata Macelleria chiude per ferie

La Premiata Macelleria chiuderà per ferie dal 22 Luglio alla metà di Agosto per godersi un po’ di meritato riposo….

Ma riaprirà presto le sue porte per tutti quelli abbastanza coraggiosi.. o folli… da sfidare il macellaio per recuperare l’oggetto maledetto!

 

A presto e come sempre, grazie a tutti

il Team di Emporium Escape

I fantasmi hanno paura dell’Emporio?

Fantasmi, spettri, demoni e apparizioni

Emporium Escape

Fantasmi, spettri, demoni, apparizioni e via dicendo… di sicuro fanno paura… ma possono avere paura?

Pensieri bizzarri da avere quando si avvicina mezzanotte… Ma sono stanco, l’inventario e la ricerca di oggi mi hanno spossato. Quasi non ho cenato, ma un buon bicchiere di liquore e un buon tabacco nella pipa mi calmeranno un po’ la mente e i nervi.

Osservo i miei libri e mi cade lo sguardo su alcuni volumi che ho sempre trovato interessanti, almeno fino a poco tempo fa… “Luoghi infestati“, “Spettri e fantasmi“, “Anime inquiete“… ora mi fanno solo sorridere, tanto li considero quasi patetici…

Uno strano pensiero mi attraversa la mente… questo paese ormai si può considerare infestato dai vivi… noi e quei disgraziati che vengono qui  a cercare quei maledetti manufatti… che vengono, ma non se ne vanno più.

Definire questo posto infestato è un mero eufemismo… Un cacciatore di fantasmi resterebbe persino deluso tanto la presenza di queste anime dannate sia palpabile. Nessun mistero, nessuno strumento scientifico, nessuna capacità medianica: li puoi vedere dietro le finestre, tra i vicoli del paese… dovunque i fantasmi infestano questo angolo dimenticato… dovunque, ma non nell’Emporio.

Perché ormai devo accettare una conclusione evidente: i fantasmi hanno paura dell’Emporio. Qua dentro è radicato un male talmente empio da spaventare persino loro… Li tiene ancorati qui, come una gabbia invisibile. Come una candela accesa attira i moscerini, ma se osano avvicinarsi troppo vengono distrutti dalla fiamma.

É la stessa cosa e loro lo sanno… Orbitano attorno a questo maledetto Emporio, o più probabilmente a quello che ancora c’è dentro. Ma non entrano, mai. Nonostante tutti i talismani e rituali atti a imprigionare l’oscurità di questi manufatti, il male trasuda da loro come cattivo odore… Ho passato la vita a studiare ogni forma di magia, religione e rito pagano atto a sigillare, scacciare e distruggere il male… Ma talvolta penso che questi manufatti mi prendano solamente in giro… che tutte le protezioni che abbiamo messo in atto siano solamente una stupida cornice e che abbiamo scelto di aspettare… probabilmente che il loro creatore torni.

Perché comunque siamo solamente uomini, mentre lui…. no, preferisco non pensarlo, perché l’idea potrebbe fare vacillare la decisione del più imperituro degli uomini… e io non sono certo quella persona.

Ma di una cosa sono sicuro: i fantasmi hanno paura dell’Emporio, chi non l’avrebbe?

 

— Nelle Botteghe di Emporium Escape a Novate Milanese ci sono ancora 2 oggetti maledetti che devono essere recuperati, abbiamo chiesto ai fantasmi di aiutarci ma non hanno abbastanza coraggio…

Inventario dell’Emporio

L’EMPORIO

INVENTARIO, GIORNO 23

Respira e calmati…    Respira e calmati… Respira…

Maledizione, anni di studio e preparazione e ancora la vicinanza di questi oggetti intrisi di malvagità quasi mi sovrasta… mi soffoca…

Ma allo stesso tempo, emanano un richiamo, una seduzione che si attacca all’anima, a cui resistere col passare delle ore è sempre più difficile, anche dopo una vita passata a studiare e prepararmi per questo.

Fare l’inventario di questo stramaledetto Emporio è davvero frustrante… I fatti di cronaca dell’epoca contengono informazioni frammentarie e fuorvianti e naturalmente l’uomo in nero (nonostante tutto, non sono ancora pronto a chiamarlo per nome) non ha certo lasciato dei registri. Inoltre è impossibile stare a contatto con queste merci maledette per troppo tempo senza caderne vittima della loro maledizione in maniera irreversibile.

Ma so che alcuni di questi oggetti diabolici mancano all’appello e DOBBIAMO recuperarli tutti e metterli al sicuro…

Scoprire che il primo manufatto è nascosto da qualche parte nella macelleria qua sopra, ha portato un fugace senso di vittoria che ha ormai lasciato il posto alla frustrazione di non averlo ancora recuperato.

In tanti vengono qui per cercarlo, attratti chi dal denaro che offriamo, chi dal richiamo morboso che quei maledetti oggetti esercitano ancora oggi… vengono, ma non se ne vanno… spariscono in quella oscura bottega… LA PREMIATA MACELLERIA, che ironia… e vanno ad accrescere la schiera di anime dannate che già infestano questo posto ormai dimenticato.

Ma se Dio ha lasciato questo villaggio, di sicuro qualcosa di oscuro no… è sempre qui, in attesa. Ne permea le strade, le case… e naturalmente le merci di questo Emporio…Una cappa invisibile e malvagia, in attesa del ritorno di qualcuno.. o di qualcosa.

Ripeto a me stesso che siamo vicini a scoprire qualcosa di nuovo e non devo mollare..:Devo continuare a cercare. Ma per oggi basta così, devo recupare la lucidità e riposare un po’.

Perchè altra gente è arrivata alla Stazione e sta venendo qui… per entrare nella Macelleria. Prego solamente che ne usciranno

 

— Sei abbastanza coraggioso per recuperare il manufatto maledetto? Affronta la  Premiata Macelleria di Emporium Escape

L’Emporio è aperto, entra pure

Troverai ciò che hai sempre desiderato ma il prezzo sarà la tua anima…

Emporium Escape

Ma davvero il cliente sarà stato avvisato prima di entrare? Quando si desidera talmente tanto qualcosa è come se chi te la sta offrendo lo sappia, lo sappia da sempre…

Avete presente mr. Leland Gaunt oppure mr. George Elvid o ancora il misterioso uomo in nero che fa un dono particolare a una ragazzina? Di loro scrisse il grande Stephen King, al primo dedicò il libro “Cose preziose” che è stato anche trasposto in film intorno agli anni novanta, al secondo il racconto “La giusta estensione” contenuto nella raccolta “Notte buia, niente stelle”, al terzo un romanzo breve, forse troppo breve “La scatola dei bottoni di Gwendy”.

Ecco, come sapete, Stephen King la sa lunga e spesso si ispira a fatti reali e a persone a lui note per caratterizzare i suoi personaggi, insomma tutto mi fa pensare che avesse davvero conosciuto queste persone perché il vecchio proprietario dell’Emporio è fatto della stessa pasta…

Non posso affermare di averlo davvero incontrato ma quando mi recai all’Emporio per la prima volta capii che lì ci ero già stato in un certo senso, forse la lettura dei suoi libri mi ha influenzato un po’ ma poi guardai il paese totalmente in rovina, mi raccontarono i tragici fatti accaduti in quei luoghi e dello strano uomo in nero che arrivò e se ne andò senza lasciare tracce, non ebbi più dubbi riguardo a cosa avessi di fronte.

Dei vecchi oggetti dell’Emporio non è rimasto molto, alcuni sono stati sepolti tra le macerie e forse sarebbe meglio restassero lì ma altri sono riuscito a salvarli donando loro una nuova possibilità di vita, mi auguro migliore di quella passata. Altri oggetti sono invece ancora da recuperare perché sono troppo potenti, troppo preziosi per rischiare che finiscano nelle mani sbagliate ma per riuscire nell’impresa avrò bisogno di aiuto, ci vorrebbe proprio qualcuno tanto coraggioso da intraprendere un’avventura che potrebbe cambiare la sua vita per sempre.

Mi auguro di trovarlo al più presto per mettere fine a questa diabolica maledizione che ha trasformato persone normali in veri e prorpri mostri…

 

— Se mi vuoi aiutare recuperando gli oggetti maledetti nelle nostre botteghe, prendi un appuntamento all’Emporium Escape

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